Mattinata fantastica con un cielo che sembra finto, mi copro bene e scendo nuovamente a Colle Isarco dove ho scoperto che tra poco passerà un treno che mi porterà direttamente in centro a Innsbruck. Scaccio via le velleità ultraciclistiche e abbraccio la moderna plurimodalità!

Giro per il centro e al parchetto dei tossici trovo l’altro Andrea, randagio che ieri è arrivato in bici da Vicenza. Sta riparando la ruota posteriore; due chiacchere e via per provare la rampa al 28% che i professionisti scaleranno alla fine del mondiale.

CLOSE! only by foot … fuck!

Scendiamo, rifacciamo gli ultimi chilometri del tracciato e puntiamo la salita di Igls dove abbiamo intenzione di appostarci.

CLOSE! only by foot … FUCK!

Devo assolutamente salire, perchè in serata ho un treno da prendere al Brennero per tornare a casa e non posso perdere l’appuntamento. Aggiungere 8 km di salita ai 30 che mi separano dal ritorno, senza sapere a che ora potrei muovermi con la bici, sarebbe un terno al lotto.

Saliamo lungo la discesa.

Eccolo lì il vero motivo per cui son venuto fin qua.

Il Bergisel, il trampolino di salto con gli sci più famoso al mondo. Un’opera architettonica superba, rinnovato grazie al disegno dall’architetta israeliana Hadid nel 2001. E’ uno dei quattro. Il Torneo dei 4 trampolini ogni anno si disputa a cavallo dell’ultimo dell’anno in due trampolini tedeschi e due austriaci.

Di norma il rituale prevede pranzo dalla mamma o dai suoceri, sapore di brodo di gallina, bucce di bagigi sulla tavola e il commentatore che: “superato il punto K…” Sono sempre stato affascinato dalla spregiudicatezza degli esili saltatori, dalla loro abilità nel volo e da quel telemark che devono piazzare dopo più di cento metri in aria.

Chissà cosa avrà pensato Primoz Roglic quando, dopo esser caduto e rientrato nel gruppo dei migliori, si è lanciato a tutta velocità nell’ultima discesa da Igls con il Bergisel che lo osservava dall’alto. Lui lo conosce bene, perché prima di mettersi a pedalare, si è lanciato dallo scalino del Bergisel per prendere il volo.